Il lancio della collezione di arredi con il marchio Enzyma (www.enzyma.it) comprende, fin dall’inizio, un discreto numero di modelli appartenenti a varie tipologie: cabinet, tavoli, sideboard, tappeti e librerie. Tuttavia, il tavolo “Gola”, disegnato da Gianluca Sgalippa, viene scelto come il modello più rappresentativo di quel nuovo mondo progettuale.
“Gola” è formato da due ali asimmetriche in legno curvato. La superficie della “gola” parte da una tinta unita (in questo caso viola), ma la tonalità sfuma verso il bianco-gesso man mano che, curvandosi, esce sul piano orizzontale. L’appoggio centrale e la presenza di un’unica gamba creano un effetto visivo di leggerezza e di sospensione nel vuoto, nonostante le dimensioni importanti del tavolo e il rigore della sua geometria.
Il sofisticato effetto cromatico dégradé è ottenuto mediante stampa digitale su laminato.
“Gola” possiede un’immagine elegante e dinamica, che anima l’oggetto anche quando non viene utilizzato. Interpreta un modo creativo di “stare a tavola” e di caratterizzare il paesaggio domestico.
In armonia con la filosofia generale di Enzyma, “Gola” esprime in pieno la dimensione contemporanea senza rinunciare a un gusto intramontabile e senza assecondare i cambiamenti repentini delle mode.
Il catalogo Enzyma propone anche la versione console.
Il tavolo “Gola” (e console coordinata) possono essere acquistati solo attraverso il sito www.enzyma.it, nel quale è anche possibile vedere gli altri prodotti della collezione oggi
disponibile.
Scheda
dimensioni: cm 231 x 81 x 73h; spessore cm 3 (lunghezza adattabile alle esigenze del cliente solo sull’ala più lunga; larghezza e altezza fisse)
profondità della versione console: 36 cm materiali: legno multistrato in lastra e curvato; gamba e componenti in acciaio
finitura superficie: laminato digitalprint su disegno esclusivo in dégradé
colori disponibili: tutti i colori Pantone (su indicazione del cliente) su fondo bianco-gesso
Gianluca Sgalippa
(Milano, 1966) si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, dove ha conseguito anche il Dottorato di Ricerca in Disegno Industriale.
Nella veste di libero professionista è attivo nei diversi ambiti della progettazione alla piccola scala: interior design, prodotto d’arredo, lighting, allestimenti, comunicazione visiva e arredo urbano. Progetti e realizzazioni a sua firma sono recensiti da numerose riviste di settore.
È docente di Design System presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Svolge altresì un’intensa attività pubblicistica come saggista e critico del design.
Dal 2003 al 2011 è stato direttore della rivista “BagnoDesign” e nel biennio 2010-’11 ha diretto il web magazine www.mixdesign.it.
Ha pubblicato i libri Quando il prodotto diventa luogo (Franco Angeli, 2002), Post-bagno.
Corpo, ambiente e design nell’età delle mutazioni tipologiche (Tecniche Nuove, 2006) e Trans-Design. L’identità ibrida e contaminata dei prodotti d’inizio millennio (Tecniche Nuove, 2008).





